Comunicazione lesiva, il no di Reama

Il video propone un modello di donna ‘oggetto’, è sessista e volgare, e incita l’uomo a usare la donna, ogni donna, come oggetto della propria attività sessuale, quest’ultima per altro ritenuta nel messaggio condizione necessaria per fare prevenzione – osservano le consigliere – L’iniziativa di raccolta fondi per il reparto di urologia è lodevole ma non il modo di sponsorizzarla perché svilisce non solo il senso stesso di un evento condivisibile e necessario ma anche il lavoro di prevenzione rispetto agli stereotipi di genere che da anni realtà e associazioni portano avanti nelle scuole dello stesso territorio”.

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