Il Sole 24 Ore

“Spesso le donne che giungono in pronto soccorso, non sapendo ancora nominare ciò che loro è accaduto, non dichiarano di aver nell’immediatezza di aver subito violenza. Questo ha un nome: Sindrome di Procne. Però i corpi, le lesioni parlano per loro e raccontano di vertigini di orrore quotidiano. Chi accoglie deve saper decodificare i silenzi, attribuire la giusta dimensione alle lesioni incompatibili con quanto narrato”. Maria Grazia Vantadori, chirurga referente per il Centro Ascolto e Soccorso Donna CASD del Pronto soccorso ASST Santi Paolo Carlo, racconta così la mostra, realizzata dall’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano e da Fondazione Pangea Onlus, inaugurata oggi 21 novembre, nell’atrio centrale dell’Ospedale San Carlo di Milano.

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