La grave preoccupazione dell’Onu per il nuovo diritto di famiglia in Afghanistan, mentre il mondo, Ue compresa, apre al rimpatrio degli afghani, spedendo altre donne e bambine verso questo destino. La prassi consolidata delle famiglie più povere costrette a vendere figlie femmine. Parlano Graziella Mascheroni (Cisda) e Luca Lo Presti (Pangea).
Di seguito il link all’articolo https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/05/22/news/afghanistan_spose_bambine-21974957/