Le donne afghane continuano a pagare il prezzo più alto della repressione del regime talebano. Dopo i recenti arresti di decine di donne e ragazze a Herat, accusate di non aver indossato correttamente il velo, e dopo le violenze contro chi ha protestato contro queste misure, la Fondazione Pangea ha promosso un presidio pubblico per domani, mercoledì 17 giugno, alle 18 in Piazza Santi Apostoli a Roma.
Secondo le testimonianze raccolte sul territorio, la cosiddetta “polizia morale” avrebbe fermato e detenuto donne sulla base di valutazioni arbitrarie legate al rispetto del rigido codice di abbigliamento imposto dal governo de facto talebano. Nella città di Herat, storicamente uno dei principali centri culturali dell’Afghanistan, si registra un clima crescente di paura: controlli nelle abitazioni, ispezioni sugli autobus e verifiche dei telefoni cellulari delle donne sono diventati strumenti ordinari di repressione.
Di seguito il link all’evento
https://donnemente.it/evento/sit-in-per-le-donne-afghane-contro-gli-arresti-a-herat/