Fondazione Pangea e Rete antiviolenza Reama in piazza per i diritti delle donne: domani in diversi presidi in varie città e il 28 febbraio a Roma
Ci sarà bisogno di una mobilitazione diffusa che riconosca il consenso nell’atto sessuale e dunque la libera scelta come diritto fondamentale delle donne. Il ddl firmato da Giulia Bongiorno – ministro della Pubblica Amministrazione – sulla violenza sessuale, che elimina la parola consenso e introduce il tema del dissenso spostando così l’onere della prova sulle donne, rende i processi per stupro ancora più faticosi e umilianti.
I presidi di domani, domenica, e la manifestazione del 28 febbraio. “Fondazione Pangea e la Rete nazionale antiviolenza Reama rilanciano, aderiscono e partecipano ai presidi territoriali di domani, 15 febbraio, organizzati da tutte le realtà, associazioni femministe e centri antiviolenza in ogni parte d’Italia e alla manifestazione nazionale del 28 febbraio a Roma, contro il DDL Bongiorno.
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