Per contrastare il ddl Bongiorno nasce il collettivo ‘Consenso-scelta-libertà’ composto da Associazione Nazionale Volontarie del Telefono Rosa, Casa Internazionale delle Donne, D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, Fondazione Pangea, Fondazione Una Nessuna Centomila, Rete Reama ed ancora Actionaid, Adv – Against Domestic Violence, Amnesty International Italia, Cgil Belle Ciao, Comitato scientifico di Unire – Università in rete contro la violenza di genere, Tocca a noi, Udi – Unione Donne in Italia, Uil, Uisp – Politiche di Genere e Diritti. Viene definita delle promotrici “una scelta politica collettiva”, uno spazio radicato nelle pratiche femministe e aperto al confronto con tutta la società civile, capace di tenere insieme analisi, esperienza e azione politica, a partire dal riconoscimento della violenza maschile come questione strutturale e democratica”.
Tra gli obiettivi breve termine “costruire una risposta collettiva al DDL Bongiorno e promuovere una mobilitazione diffusa per le giornate del 15 febbraio e per la manifestazione nazionale del 28 febbraio a Roma”.
Di seguito il link all’articolo completo