Reama-Stella
MosaicodiPace, Silenziate
DATA DI PUBBLICAZIONE

In Afghanistan sono vietati libri scritti da donne. La voce di una giovane studentessa.
Intervista di Marcella Orsini

Nonostante gli sforzi della Campagna internazionale per il riconoscimento dell’apartheid di genere come crimine di diritto internazionale, in Afghanistan continuano le persecuzioni a danno di donne, ragazze e bambine. Questa volta, il tribalismo repressivo del regime talebano si è scagliato contro le fonti del sapere e della conoscenza nelle Università, dove è stato imposto di eliminare dall’insegnamento e dallo studio i testi scritti da donne. Sono stati vietati 140 libri scritti da donne ed è stato proibito insegnare i diritti umani. La connessione a Internet è stata rallentata, a fine settembre anche sospesa per settimane, per limitare il rischio di “atti impuri” e di impedire alle ragazze di studiare da casa. Milioni di afghani sono stati tagliati fuori dal mondo: senza voce, senza connessione, senza istruzione.

Di seguito il link all’intervista

https://www.mosaicodipace.it/index.php/rubriche-e-iniziative/rubriche/approfondimenti/mosaico-online/5480-silenziate

Articoli
correlati